Con sentenza N. 696 del 15 marzo 2021, pubblicata il 30 marzo 2021, la Corte di Appello di Catania ha condannato il Ministero della Salute a risarcire un uomo affetto da paraplegia con impossibilità di deambulazione autonoma a causa del vaccino antipolio Sabin ricevuto nel 1978.

Dopo un lunghissimo iter giudiziario, iniziato nel 2002 con la richiesta dei benefici previsti per i danneggiati da vaccinazione obbligatoria ai sensi della legge n.210 del 1992, la Corte d’Appello di Catania, ribaltando la sentenza di primo grado, ha stabilito che già nel 1978, anno in cui è stato somministrato il vaccino al danneggiato, il Ministero della Salute era a conoscenza della pericolosità del vaccino antipolio Sabin e “avrebbe dovuto vietare quel tipo di vaccinazione o quantomeno consentirla solo con modalità idonee a limitare i rischi ad essa connessi”.

Il Ministero è stato condannato ad un risarcimento pari ad euro 824.149,00 oltre agli interessi che decorrono dal momento della somministrazione del vaccino (31 gennaio 1978). Dopo circa 15/20 giorni il bambino dell’età di pochi mesi manifestò una paralisi degli arti inferiori che hanno determinato un’invalidità del 100%.

SENTENZA INTEGRALE

Corte-Appello-Catania-sentenza-696-2021